Descrizione
Manca sempre meno all’inaugurazione della nuova Scuola Primaria di Ghedi (fissata per sabato 12 settembre con una solenne cerimonia che vedrà la presenza di autorità a livello nazionale, regionale e locale) e il vicesindaco Giovanni Cazzavacca, che ha seguito sin dalla sua formazione un progetto tanto ambizioso e importante, traccia un breve aggiornamento sullo stato dei lavori del grande cantiere: “Per il momento, facendo i debiti scongiuri – è il primo commento dello stesso Cazzavacca – tutto procede secondo il cronoprogramma dei lavori e senza particolari intoppi. Certo, gli imprevisti in un’opera così imponente (il cui costo è di ben 22.350.000 di euro ai quali bisogna aggiungere 3.000.000 di euro per l’acquisto dell’area – ndr) posso sempre capitare, ma, grazie anche alla collaborazione e alla professionalità di tutti gli addetti ai lavori, noi speriamo proprio che non sopravvengano rallentamenti e che la nuova scuola possa essere pronta per l’inaugurazione e per accogliere i bambini della Primaria nel primo giorno del nuovo anno scolastico”. In vista di questo traguardo tutta l’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Casali è animata da un mix di orgoglio e forte senso di responsabilità: “Con questo intervento così significativo – spiega il vicesindaco Cazzavacca – la nostra Amministrazione ha voluto investire in modo forte e deciso sul futuro della nostra comunità. Non a caso il nuovo polo dovrà ospitare le future generazioni di Ghedi e sarà la location che ospiterà la crescita e la formazione dei ghedesi del domani. Un obiettivo di assoluta importanza, che ci ha spinto a portare avanti quello che mi piace definire un progetto di tutta la comunità. La nostra Amministrazione ha avuto il coraggio e la tenacia di disegnare e portare avanti questo intervento, e questo è senza dubbio un valido motivo di soddisfazione, ma, in realtà, la Scuola Primaria non è di una parte. Si tratta di uno strumento che sarà a servizio di tutta la comunità, delle nostre famiglie e di quelli che saranno i cittadini del futuro. Molto significativo, in questo senso, il progetto che è stato realizzato dall’architetto Joseph Di Pasquale, che ha voluto attribuire al nuovo polo scolastico l’aspetto di un luogo in grado di accogliere tutti, diventando un punto di riferimento, ovviamente, per l’attività scolastica, ma anche un luogo di incontro, di accoglienza e di socializzazione per tutti i ghedesi”. La nuova Scuola Primaria non riserverà un occhio di riguardo solo alle persone che compongono la comunità, ma creerà un legame diretto con il territorio: “Non sarà solo un edificio ZEB, ad altissima efficienza energetica, un complesso innovativo e in grado di autoalimentarsi. In effetti abbiamo portato avanti la precisa scelta di valorizzare e armonizzare la vasta area che ospiterà la nuova Scuola Primaria (in totale si tratta di circa 20.000 metri quadrati) con il territorio circostante. Si spiega così il significativo intervento di riqualificazione della roggia Ribussone, ma anche altre soluzioni che potranno limitare l’utilizzo delle automobili e, di conseguenza, il traffico della zona, proteggendo anche in questo modo la salute dell’ambiente che ospiterà la nuova Primaria. Abbiamo dedicato la massima attenzione ad un’opera tanto prestigiosa – conclude Giovanni Cazzavacca – ma mi piace cogliere anche l’occasione per ribadire che, non solo abbiamo potuto avviare un progetto così oneroso grazie ai contributi che siamo riusciti ad ottenere (altrimenti il tutto sarebbe rimasto semplicemente un bel desiderio), ma quest’intervento non ha “risucchiato” le risorse della nostra Amministrazione, che ha continuato il suo programma nei tempi e nei modi previsti, cercando di far fronte alle innumerevoli esigenze di un territorio vasto come quello di Ghedi”. Sullo spirito della nuova Scuola Primaria e sullo stato dei lavori ha rilasciato una breve dichiarazione anche Joseph Di Pasquale, architetto e progettista dell’imponente opera: “Siamo alle battute finali del cantiere e la scuola sta emergendo esattamente come un tracciato urbano, come quella “città dei bambini” di cui abbiamo parlato nel primo incontro a Ghedi con l’Amministrazione Comunale e con la scuola quando abbiamo presentato il concept cinque anni fa. Vedere prendere forma gli spazi della scuola mi rende orgoglioso come progettista perché dà compimento allo sforzo di tutta una comunità che investe le proprie risorse là dove è più opportuno, produttivo e lungimirante farlo: nell’educazione e nella formazione delle generazioni future”.
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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 17:59